Profitto e impatto, in pratica
Per noi la saggezza è un valore fondante: non come qualità astratta, ma come competenza organizzativa. C’è bisogno di svilupparla, distribuirla. È il punto di connessione tra risultati economici e responsabilità sociale, tra strategia e valore generato. In un contesto economico spesso dominato dalla velocità e dalla performance cieca, proponiamo un modo alternativo di realizzare profitto, senza impattare in modo negativo sul sistema.
Saggezza pratica e Scuola di Saggezza, per i decisori del futuro
La Saggezza è quindi il fulcro di questa nostra visione, perché è una competenza che rende le persone in grado di prendere decisioni efficaci, integre e orientate al bene comune. La buona notizia è che la Saggezza si può imparare. Il cuore del progetto Benefit è infatti la Scuola di Saggezza, una piattaforma open source di formazione e riflessione pensata per sviluppare leader e decisori con competenza, responsabilità e visione sistemica. Nata su iniziativa di Sherpa42, la Scuola di Saggezza è progettata per diventare un progetto condiviso, inizialmente come APS e potenzialmente come fondazione.
Più che un programma formativo, vuole essere un luogo di trasformazione culturale e personale, dove la pratica filosofica e l’ascesi interiore generano nuovi modelli di leadership e di condotta di vita: il punto non è solo formare leader migliori, ma migliorare le decisioni, in tutta la società.
Tra il 2026 e il 2028 Sherpa42 svilupperà iniziative Benefit interne ed esterne.
All’esterno avremo la crescita della Scuola di Saggezza, eventi pubblici di dialogo, consulenza evolutiva per organizzazioni orientate al bene comune e programmi di formazione etica, oltre a collaborazioni con realtà affini come 12Venture ed Emergency.
All’interno realizzeremo il programma Wisdom Within, per promuovere crescita personale, mindfulness, uso etico dell’AI e sviluppo delle soft skill, insieme a un modello organizzativo basato su equity diffusa e leadership distribuita.
Sherpa42 esclude inoltre pratiche di “benefit washing”, ovvero collaborazioni prive di integrità etica e culture di lavoro tossiche. L’impatto e la riuscita delle attività saranno monitorati con indicatori specifici, per avere un riscontro tangibile per ogni iniziativa.